Prisencolinensinainciusol  

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The Birth of Venus (detail), a 1486 painting by Sandro Botticelli
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The Birth of Venus (detail), a 1486 painting by Sandro Botticelli
http://www.youtube.com/watch?v=CAnYBCImAa4&, Adriano Celentano, 1972

"Prisencolinensinainciusol" is a song composed by Adriano Celentano, and performed by Celentano and Raffaella Carrà. It was first released as a single on November 3, 1972, later also on his album Nostalrock. The lyrics are pure gibberish, in an interview Celentano explains that the song is about "incommunicability" because in modern times people are not able to communicate to each other anymore adding that "prisencolinensinainciusol" is supposed to stand for "universal love".

Celentano's fondness for nonsense humor can also be found in many of his films. The track shows similarities with "Stop Bajon", especially because of its likeness in rhythm section.

Italian article

In ambito musicale, i primi anni settanta vedono Adriano quasi costantemente in classifica con brani come Viola (che anni dopo verrà interpretata in duetto con Ivano Fossati) Sotto le lenzuola (ultima canzone con la quale partecipa al Festival di San Remo nel 1971), ed Er più, scritta da Carlo Rustichelli e contenuta nella colonna sonora dell'omonimo film.

Il 1972 è l'anno di un nuovo successo ecologista, Un albero di trenta piani, in cui Celentano attacca la speculazione edilizia e l'inquinamento, prendendosela in particolare, nel finale della canzone, con il grattacielo Pirelli di Milano (che ha, appunto, trenta piani); tradotta in spagnolo con il titolo ''Un arbòl de 30 pisos (sul retro vi è Ready teddy) ottiene molto successo anche sul mercato iberico e latinoamericano.

La canzone è contenuta in un LP, I mali del secolo, dove ogni traccia affronta un problema sociale (dalla droga alla crisi della famiglia); al disco collabora come corista Giuni Russo.

Ma è con Prisencolinensinainciusol, pubblicato il 3 novembre del 1972, uno stranissimo brano in lingua "celentanesca", cantato con suoni sconclusionati pseudo-inglesi che conquista un primato mondiale: la canzone, infatti (considerata da Celentano il primo rap italiano, il seme del rap, come ha definito la canzone in un rifacimento del 1994), entra in classifica negli Stati Uniti (al settantesimo posto) prima che in Italia, cosa più unica che rara per un cantante italiano.

Celentano motiva il testo della canzone sostenendo che «avendo appena inciso un album di canzoni che volevano dire qualcosa, avevo voglia di fare qualcosa che non volesse dire nulla».

In Italia il successo non arriva subito, ci vorrà del tempo, quando la canzone diventerà sigla del programma radiofonico Gran Varietà riscontrerà un enorme successo anche in Italia. Prisencolinensinainciusol è stata reinterpretata dal Molleggiato in una puntata del programma Francamente me ne infischio in coppia con Manu Chao e Piero Pelù.

See also




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